Scadenziario:

24-03-2021 Videoconferenze

Redazione del bilancio e chiusura dei conti

Istruzione per la visione della Videoconferenza: E' necessario prenotarsi in largo anticipo online alle Videoconferenze cliccando sul pulsante RISERVA ACCESSO (inserendo quindi il C.F. del professionista interessato ai crediti formativi). Il giorno stesso della Videoconferenza, 1h / 30 minuti prima dell'inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone blu "partecipa al webinar" (nell'e-mail) qualche minuto prima dell'inizio.

04-03-2021 Info Video

Contabilizzazione del Bonus investimenti

Rf-V - Si analizzano le criticità della contabilizzazione del Credito d'imposta per investimenti alla luce dei documenti dell'OIC

04-03-2021 Info Flash Fiscali

Erogazioni liberali 2020 - Invio facoltativo dei dati entro il 16 marzo

Il D.M. 3/02/2021 ha individuato termini e modalità per l’invio telematico all’Agenzia Entrate dei dati riguardanti le erogazioni liberali che danno diritto alla deduzione/detrazione delle relative spese ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. L’invio dei dati relativi all’anno 2020 per ONLUS, APS ed alcune fondazioni/associazioni riconosciute: resta facoltativo (in tal caso va effettuato entro il 16/03/2021) diventa obbligatorio a partire dall’anno d’imposta 2021 e 2022 nei confronti dei soggetti il cui bilancio di esercizio presenta, nei rispettivi anni, determinati limiti di ricavi o entrate comunque denominate.

04-03-2021 Fisco passo per passo

Tassa annuale libri sociali entro il 16 marzo 2021

Entro il prossimo 16/03/2021 le società di capitali sono tenute, come di consueto, al versamento della tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali. L’entità del versamento è collegato all’ammontare del capitale sociale al 1/01/2021: 309,87: se non è superiore a 516.456,90 516,46: se supera 516.456,90.

04-03-2021 Fisco passo per passo

Registro dei titolari effettivi - comunicazione entro il 15/03/2021

Ai fini della disciplina antiriciclaggio, l’art. 21, c. 1, D.Lgs. n. 231/2007 prevede che le imprese dotate di personalità giuridica tenute all'iscrizione nel Registro delle imprese e le persone giuridiche private tenute all'iscrizione nel Registro delle persone giuridiche private , comunicano le informazioni relative ai propri titolari effettivi, solo per via telematica e in esenzione da imposta di bollo, al Registro delle imprese, ai fini della conservazione in apposita sezione. Relativamente alla scadenza delle comunicazioni, nello schema di decreto, si prevede l'effettuazione della comunicazione: la prima comunicazione entro il 15 marzo 2021; o entro 30 giorni dalla costituzione, per i soggetti che verranno a costituirsi successivamente; e inoltre entro 30 giorni andranno comunicate le eventuali variazioni.

04-03-2021 Notizie Flash

Nessun limite per la consolidante nell’utilizzo in compensazione dei crediti ecobonus e sismabonus trasferiti dalla consolidata

Con la risposta a interpello n. 133 del 02/03/2021 l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito riguardante l'esistenza di possibili limiti in capo alla consolidante nell’utilizzo in compensazione dei crediti ecobonus e sismabonus trasferiti dalla consolidata e dalla stessa maturati nel corso del 2019 (per effetto di cessioni effettuate dagli effettivi beneficiari nei suoi confronti). Su tale questione, l'Amministrazione Finanziaria ha affermato che il passaggio dei crediti ecobonus e sismabonus dalla consolidata alla consolidante non integrerebbe una vera e propria cessione degli stessi, costituendo un mero trasferimento di una posizione soggettiva alla fiscal unit ai fini della liquidazione dell’IRES dovuta dalla consolidante.

04-03-2021 L’evoluzione della Giurisprudenza

Lo sgravio della pretesa fiscale comporta l’annullamento del sequestro penale

L’annullamento dell’accertamento fiscale e il conseguente sgravio fa cadere il sequestro preventivo emesso in relazione a reati tributari. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 8226 del 2 marzo 2021, ha respinto il ricorso della procura di Verona.

04-03-2021 Notizie Flash

IVA - Trasferimento di quote di emissione nell’ambito di un contratto di tolling relativo alla produzione di energia

Con la risposta a interpello 131 del 02/03/2021, relativamente al trattamento ai fini IVA del trasferimento di quote di emissione nell’ambito di un contratto di tolling relativo alla produzione di energia, con riferimento al caso posto in esame, l'Agenzia consideratoche nella citata tipologia contrattuale vi è uno specifico obbligo di fare in capo al c.d. toller, strumentale ad assicurare che vi siano le condizioni affinché il c.d. tollee effettui l’attività ad esso commissionata e adempia agli obblighi di legge che gravano su di esso nel caso esaminato, il trasferimento delle quote di emissione dal toller al tollee, unitamente al pagamento delle commissioni dovute, costituisce una parte del complessivo corrispettivo dovuto al tollee per la prestazione di trasformazione del gas in energia elettrica. ha chiarito che ai fini IVA, il riferimento è la disciplina delle operazioni permutative contenuta nell’art. 11 del DPR 633/72, il quale dispone che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate in corrispondenza di altre cessioni di beni o prestazioni di servizi, o per estinguere precedenti obbligazioni, sono soggette all’imposta separatamente da quelle in corrispondenza delle quali sono effettuate. che ciascuna operazione, effettuata in corrispettivo di un’altra, deve essere assoggettata ad IVA in via autonoma e la base imponibile delle singole operazioni è pari al valore normale dei beni o servizi che formano oggetto delle operazioni stesse, a norma dell’art. 13 comma 2 lett. d) del DPR 633/72 di conseguenza, la base imponibile IVA, riferita alle operazioni in natura consistenti nel trasferimento delle quote di emissione, è da determinarsi sulla base del valore normale, corrispondente al valore delle quote di emissione acquistabili sul mercato 20 giorni prima del termine pattuito contrattualmente per la consegna al tollee, da parte del toller, delle quote di emissione.

04-03-2021 Fisco passo per passo

Obblighi antiriciclaggio - modifiche in vista

Il disegno di legge S.2079 , presentato al Senato e prossimamente in discussione in aula, contiene misure di modifica degli obblighi antiriciclaggio, estendendo l'ambito soggettivo, con particolare riferimento alle esecuzioni immobiliai. Nella relazione che accompagna il disegno di legge è stato evidenziato che nel 2020, a causa dell’emergenza Covid, il patrimonio immobiliare all’asta è stato di 95.329 immobili, per un numero totale di 117.376 aste.

04-03-2021 Fisco passo per passo

Costituzione o trasformazione in società benefit - credito d'imposta anche per il primo semestre 2021

Nel corso dell'iter di conversione del DL Milleproroghe è stata disposta l'estensione estende fino al primo semestre del 2021 il riconoscimento di un credito d’imposta, nella misura del 50, per le spese di costituzione o trasformazione in società benefit. Si premette che nel nostro ordinamento giuridico, le società benefit sono state introdotte dalla legge di Stabilità 2016 (commi 376-384, art. 1 della l. n. 208/2015), in base alla quale: sono definite società benefit quelle che, nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune (ossia uno o più effetti positivi ovvero la riduzione degli effetti negativi) e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse che sono comunque coinvolti dall’attività dell’impresa, ad esempio lavoratori, clienti, fornitori, finanziatori, creditori, pubblica amministrazione, società civile; le finalità di beneficio comune vanno specificatamente riportate nell’oggetto sociale e perseguite bilanciandole con l’interesse dei soci e di coloro sui quali l’attività sociale possa avere impatto; le società già costituite, se intendono perseguire anche finalità di beneficio comune, devono modificare l’atto costitutivo o lo statuto.

04-03-2021 Fisco passo per passo

Esercizio dell’opzione ai fini della proroga del regime dei lavoratori impatriati

Con Provvedimento del 3/03/2021, l'Agenzia ha definito le modalità di esercizio dell’opzione: ai fini del prolungamento per altri 5 periodi d’imposta (previsto dall’art. 16, co. 3-bis, DLgs. 147/2015) del regime per i lavoratori impatriati (tassazione del 50 del reddito, o del 10 in presenza dei requisiti contenuti nello stesso comma 3-bis) rientrati in Italia prima del 2000 secondo la disciplina introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 (art. 1, co. 50, L. 178/2020). ESERCIZIO DELL'OPZIONE: i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi esercitano l’opzione: mediante il versamento, in un’unica soluzione di un importo pari al 5 o al 10 dei redditi agevolati di lavoro dipendente/lavoro autonomo prodotti in Italia, relativi al periodo d’imposta precedente a quello di esercizio dell’opzione da effettuare: entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del primo periodo di fruizione del "vecchio" regime degli impatriati (quello previsto per i soggetti rientrati prima del 2000: detassazione del 50) mediante il mod.

03-03-2021 L’evoluzione della Giurisprudenza

Deducibilità compenso amministratori: non basta la successiva delibera assembleare di ratifica

Sono indeducibili i compensi degli amministratori corrisposti in misura superiore a quanto stabilito dall’assemblea, anche se esposti in bilancio. Neppure la successiva ratifica legittima la società a usufruire della deduzione.

03-03-2021 Info Fisco

Approvazione del bilancio 2020 differita a 180 giorni - Conseguenze

Il Dl Milleproroghe ha esteso anche al bilancio chiuso al 31/12/2020 le disposizioni già introdotte per il bilancio 2019 relative alle convocazione ed alla modalità di tenuta delle assemblee: il differimento "automatico" a 180 giorni (entro il 29/06/2021 per gli esercizi solari) della prima convocazione dell’assemblea, a prescindere dalla presenza di "particolari esigenze" in capo alla società l'intervento in assemblea mediante l'utilizzo di mezzi di telecomunicazione (audio-video call), è concessa, a prescindere dalle previsioni statutarie, a condizione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'espressione del voto. Il versamento delle imposte e la nomine dell’organo di controllo subiscono un conseguente differimento.

03-03-2021 Fisco passo per passo

Agevolazione prima casa - prorogato il periodo di "sospensione"

03-03-2021 L’evoluzione della Giurisprudenza

Reati di omessa dichiarazione: per la determinazione della soglia di punibilità in caso di induttivo vanno provati i componenti negativi

Ai fini del superamento della soglia dell'imposta evasa il giudice penale può avvalersi delle risultanze dell’accertamento induttivo: legittima, pertanto, la condanna dell'imprenditore, responsabile di omessa dichiarazione ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 74/2000. È quanto sancito dalla Cassazione che, con la sentenza n. 8216 del 2 marzo 2021, dichiara inammissibile il ricorso presentato dal titolare di una ditta individuale, condannato in appello a un anno di carcere perché, al fine di evadere le imposte, ometteva di presentare le dichiarazioni a fini Irpef (art. 5, dlgs. 74/00).

03-03-2021 Info Flash Fiscali

Bonus pubblicità - Prenotazione entro il 31 marzo

Entro il 31/03/2021 va effettuata la prenotazione del bonus pubblicità per le spese 2021, utilizzando il nuovo modello pubblicato dall’Agenzia, che tiene conto delle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2021. Le istruzioni al modello prevedono un regime differenziato tra le spese sostenute per campagne pubblicitarie: sulla stampa (anche online): per cui il bonus è calcolato sul 50 della spesa (regime previsto per il 2020) sulle emittenti radio/televisive locali: il bonus spetta sul 75 della spesa incrementale, ove si sia verificato l’incremento minimo dell’1 (regime applicabile fino al 2019)

03-03-2021 Info Video

Bonus pubblicità 2021

Rf-V - Si analizzano le novità relative al Bonus pubblicità, alla luce delle nuove istruzioni al modello recentemente pubblicato.

03-03-2021 Notizie Flash

Ecotomografi portatile destinati anche all’uso veterinario tra i beni antiCovid

Con risposta a interpello n. 128 del 02/03/2021, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime IVA di favore - che prevede l’applicazione dal 01/01/2021 dell’aliquota IVA del 5 ex n. 1-ter.1 della Tabella A, parte II-bis, allegata al DPR 633/72) - introdotto dall’art. 124 del DL 34/2020 è fruibile per le cessioni di ecotomografi destinati anche all’uso veterinario. Viene ribadito che il regime IVA di favore richiamato riguarda i beni tassativamente individuati dall’art. 124 del DL 34/2020, il quale, tra gli altri, include gli ecotomografi portatili.

03-03-2021 Tool Applicativi

NEW - Bonus pubblicità 2021

Il programma agevola la determinazione del "Bonus pubblicità", distinguendo tra investimenti effettuati: dal 24/06/2017 al 31/12/2017 nel 2018 nel 2019 (e dal 2021) in poi nel 2020 nel 2021 e 2022 sia sulla stampa (anche online) che sulle emittenti radiotelevisive.

03-03-2021 Fisco passo per passo

Accrediti/addebiti tra una società e le imprese di trasporto interconnesse - no corrispettivo per prestazione di servizi

Con la Risposta a interpello n. 134 del 2 marzo 2021: relativamente al trattamento ai fini IVA degli accrediti/addebiti tra una società e le imprese di trasporto interconnesse, nell'ambito dell'attuazione del relativo meccanismo di perequazione dei ricavi tariffari l'Agenzia delle ENntrate ha chiarito che: l'accredito o l'addebito dei Ricavi scambiati tra una società e le imprese di trasporto interconnesse (ossia il delta fra i compensi percepiti dai clienti per i servizi svolti e i ricavi stabiliti dall'ARERA) in base agli Accordi Interconnessi, non rappresentano un corrispettivo per prestazione di servizi ma una semplice dazione di denaro, regolata e stabilita dall'Autorità che, in assenza di un rapporto di natura sinallagmatica, deve considerarsi fuori dal campo di applicazione dell'IVA, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, lett. a) del d.P.R. n. 633 del 1972. Queste somme sono: erogate e riscosse nell'ambito di un sistema di natura "perequativa" gestito dalla Cassa nell'ambito del quale la Società assume un ruolo "passante"; in assenza di un rapporto di natura sinallagmatico con gli interconnessi.